FISCO: VISCO, SE ICI ABOLITA IO RISPARMIO 1000 EURO MA NON HO BISOGNO
Il governo Prodi aveva gia'
totale dell'Ici sulla prima casa, ad avvantaggiarsene saranno
solo le persone benestanti.
Lo ha affermato il viceministro
dell'Economia, Vincenzo Visco, interpellato a margine della
presentazione del libro bianco sull'Irpef.
''L'estensione a tutti dell'abolizione dell'Ici va a
vantaggio di gente come me.
Io - ha detto - ho fatto un
calcolo e risparmiero' mille euro.
Ma non e' che ne avessi
bisogno''.
Il viceministro ha aggiunto che ''nessun economista
direbbe che l'Ici sulla prima casa, o sulla seconda o sulla
terza, sia un'imposta da abolire.
In tutto il mondo la
finanza degli enti locali e' basata sulla finanza del
patrimonio.
In Usa l'imposta media e' almeno l'1% del valore
di mercato''.
Visco ha aggiunto che nel nostro Paese ''la gente
protesta, ma poi paga l'Ici, perche' sa che i servizi
dipendono da quell'imposta.
Noi avevamo gia' abolito l'Ici
per il 40% dei contribuenti.
L'estensione a tutta la platea
ha un valore politico perche' in questo modo anche il 40%
gia' esente pensera' che sia stato merito del governo
Berlusconi''.
Un'altra incongruenza del prossimo governo
Berlusconi riguarda poi il federalismo fiscale che ''si vuole
fare ma poi si tolgono le entrate proprie degli enti locali.
Cosi' non va bene, non funziona.
Bisogna togliere questa roba
dal dibattito politico fanatico.
Se si vuole allegerire la
pressione fiscale ci sono altre tasse da tagliare, ad esempio
l'Irpef.
Sul fisco c'e' una irrazionalita' totale rispetto a
quello che si deve fare''.
lsa/sam/rob