@®
Publiweb

@®
Publiweb


CGIL: LO SPI RIPARTE DALLA LEGA DEI PENSIONATI

Lo Spi-Cgil riparte dalla lega sviluppare le relazioni necessarie con la categoria, disponendo di adeguate risorse umane e strumentali.
E' stato prprio questo uno dei temi centrali della Conferenza Nazionale dello Spi-Cgil, il sindacato dei pensionati dell'organizzazione, che si e' tenuta a San Remo.
La scelta di riposizionare la Cgil sul territorio, ha detto la segretaria confederale Carla Cantone ''significa avere la capacita' di conoscere socialmente il territorio stesso, la sua identita'.
Non abbiamo aspettato il risultato politico delle elezioni - e in particolare della Lega Nord - per dire che si deve ripartire da li'''.
Cantone ha anche proseguito sui temi del decentramento, del lavoro e della contrattazione : e' opportuno, ha detto, ''Rilanciare la contrattazione in ogni posto di lavoro e sul territorio, coniugando contrattazione con negoziazione sociale territoriale, diritti del lavoro e di cittadinanza. Cio' significa - ha proseguito - marcare i principi fondativi della Cgil basati sulla confederalita''': sui temi del welfare, poi, Cantone ha parlato di ''un processo equo-giusto-solidale da perseguire insieme alla Cgil''.
Concludendo, la segretaria confederale della Cgil si e' rivolta al nuovo Governo: ''Occorre - ha detto- che lo SPI e la Cgil con la forza della propria autonomia, ritornino a confrontarsi con il Governo uscito dalle elezioni ripartendo dalla piattaforma unitaria'': noi, ha aggiunto, ''giudicheremo gli atti dell'Esecutivo dai risultati e dal merito e dalla volonta' politica di considerare il ruolo del sindacato, riconoscendolo come interlocutore che tutela attraverso il confronto responsabile e democratico, gli interessi dei propri iscritti e di tutti coloro che nei valori del sindacato confederale si riconoscono''. res-rg/mar/alf