CALCIO/ROMA: ABETE, NESSUNA CHIUSURA A STRANIERI.
DECIDONO I SENSI
''E' un fatto oggettivo che la
citta'.
Ma non c'e' nessuna logica di chiusura'' verso
investitori stranieri.
Lo ha detto il presidente della Figc,
Giancarlo Abete, commentando la trattativa per l'acquisto
della Roma da parte del magnate George Soros.
''Dato che la famiglia Sensi ha dato e sta dando tanto alla
Roma sia come citta' che come societa' - ha aggiunto il
Presidente federale a margine della presentazione di una
iniziativa a sostegno della Croce Rossa Italiana - sara' la
famiglia stessa a valutare quali saranno gli scenari piu'
funzionali a un club che per loro e' anche un patrimonio
affettivo.
Franco e Rosella Sensi - ha continuato -
valuteranno nel modo piu' giusto trovando un equilibrio per
garantire risultati e continuita''' alla squadra.
''Non
vorrei pero' che con l'arrivo di capitali stranieri, che sono
comunque graditi, si dimentichi l'apporto fondamentale che la
famiglia Sensi ha dato e sta dando alla societa'''.
''L'interesse di imprenditori stranieri dimostra comunque
l'appetibilita' del nostro calcio, anche se in Champions
quest'anno non e' andata bene'' per le squadre italiane.
Tornando a parlare del possibile arrivo di capitali esteri
nel sistema calcistico italiano, Abete ha sottolineato: ''Non
faccio riflessioni sul caso specifico, ma non penso che il
punto di caduta del nostro calcio sia che su venti societa',
15 siano di proprieta' di investitori straneiri.
Tutto cio' -
ha concluso Abete - non mi entusiasmerebbe''.
luq/cam/bra