BORSA: UNICREDIT SUI MINIMI.
PESANO ATTESE PER SVALUTAZIONI IN HVB
Unicredit (-4,07%) e' scambiata a
controllata tedesca Hvb, la quale peraltro aveva gia'
rettificato asset per circa 460 milioni di euro.
''La situazione dei mercati finanziari e' peggiorata e,
dall'inizio dell'anno, gli spreads si sono allargati'', ha
dichiarato Wolfgang Sprissler, Ceo di Hvb, in un incontro con
la stampa.
''Uno scenario che comportera' significative
svalutazioni nel portafoglio titoli per il primo trimestre.
Siamo cauti specialmente sull'investment banking.
Mentre le
altre aree di business stanno andando bene'' ha spiegato
Sprissler.
Lo scorso 13 marzo, Alessandro Profumo, Ceo del gruppo
Unicredit, si era gia' sulla performance dell'investment
banking.
''Considerando anche la bassa visibilita' della divisione
investment banking, non siamo nella posizione di confermare
il target Eps per il 2008 (0,66 euro per azione, ndr)'',
aveva spiegato Profumo.
Va considerato che l'attivita' di investment banking del
gruppo Unicredit e' inserita nel modello di banca universale.
Dunque, rispetto alle ''investment banks'' pure, il gruppo
guidato da Profumo ha l'indubbio vantaggio dell'accesso
diretto all'interbancario per il funding.
Un plus non
trascurabile in tempi di ''credit crunch''.
men/cam/alf