BERLUSCONI: VELTRONI, INACCETTABILE SUO ATTEGGIAMENTO VERSO RUTELLI
''Inaccettabile'' viene definito dal
che ha minacciato di non collaborare con Rutelli se sara'
eletto sindaco.
''Il mio primo mandato da Sindaco di Roma, dal 2001 al
2006, - ricorda Veltroni - ha coinciso con i cinque anni del
governo di Silvio Berlusconi.
In quel periodo, al di la'
delle differenti opinioni politiche, tra Palazzo Chigi ed il
Campidoglio si stabilirono, come e' ovvio, rapporti di
corretta e proficua collaborazione istituzionale.
Cio'
avvenne in diverse occasioni: dai funerali di Giovanni Paolo
II alla visita del Presidente Bush, alla firma della
Costituzione Europea, dopo la quale il presidente Berlusconi
rivolse parole di apprezzamento per la citta', il suo Sindaco
e la sua amministrazione.
Con il Sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio Gianni Letta, poi, la collaborazione
fu particolarmente intensa anche nella gestione del
delicatissimo periodo successivo all'11 settembre e di fronte
a rischi di attacchi terroristici al Paese e alla sua
Capitale''.
''Alla vigilia del voto di ballottaggio a Roma, Berlusconi
- ha detto Veltroni - minaccia di non collaborare con
Rutelli.
Un atteggiamento istituzionalmente inaccettabile.
Le
Istituzioni non hanno colore.
Esse devono servire i
cittadini, tutti.
La verita' e' che la coalizione di
Berlusconi vuole un sindaco 'dipendente' e non chi, come
Rutelli, puo' tutelare con autonomia e forza una citta' che
in questi anni e' stata un modello di cambiamento e crescita
economica e sociale''.
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