ALITALIA: BERLUSCONI, PROPOSTA AIR FRANCE NON ERA ACCETTABILE
''L'offerta di Air France non era
Silvio Berlusconi, a Radio Radio.Tv.
''Chiusa la trattativa con il vettore francese, e con la
possibilita' di avere il prestito ponte, Bruno Ermolli potra'
avviare la due diligence.
In 2 o 3 settimane preparera'
l'offerta assistito da banche italiane ma - ha detto - anche
da compagnie aree internazionali, le quali pero' se vogliono
entrare nella cordata non dovranno sminuire il ruolo e
l'importanza di Alitalia''.
Berlusconi e' poi tornato a parlare dei licenziamenti:
''Una compagnia che si trova nelle condizioni di Alitalia non
puo' continuare a perdere, tutti - ha continuato - dovranno
metterci buon senso per operare una ristrutturazione della
compagnia, salvaguardando il maggior numero possibile di
lavoratori, ma facendo anche delle scelte.
Nessuno puo'
garantire che il numero di dipendenti rimanga quello attuale
anche in futuro''.
In ogni caso, Berlusconi ha ribadito che una cordata
italiana per acquisire Alitalia c'e'.
Dopo il prestito ponte,
ha rilevato, ''c'e' modo che la compagine italiana,
coordinata da Bruno Ermolli, si faccia avanti, faccia la due
diligence dei conti di Alitalia e poi, in 3-4 settimane,
avanzi un'offerta impegnativa per la compagnia''.
luq/cam