PAPA: PROGRESSO SENZA DIO ''RISCHIA DI FINIRE IN UN PRECIPIZIO''
Nel cristianesimo
politiche'' e ''occorre sempre vigilare perche' le ricorrenti
tentazioni di particolarismo, seppure in buona fede, non
vadano di fatto in senso opposto'': lo ha ricordato papa
Benedetto XVI, nel corso dell'omelia pronunciata questa sera
sul sagrato della basilica di San Giovanni in Laterano, in
occasione della festivita' del Corpus Domini.
La celebrazione
precede la processione che raggiunge la basilica di Santa
Maria Maggiore.
Il pontefice, nella sua omelia, si e' soffermato sul
significato dell'eucaristia ''non puo' mai essere un fatto
privato, riservato a persone che si sono scelte per affinita'
o amicizia'' ma ''e' un culto pubblico, che non ha nulla di
esoterico, di esclusivo''.
Nel momento comunitario della
Chiesa, ha aggiunto papa Ratzinger, ''siamo uniti al di la'
delle nostre differenze di nazionalita', di professione, di
ceto sociale, di idee politiche: ci apriamo gli uni agli
altri per diventare una cosa sola a partire da Lui''.
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