MYANMAR: UNICEF, AL VIA CAMPAGNA DI VACCINAZIONI CONTRO IL MORBILLO
Prosegue la corsa contro
milioni di persone gravemente colpite dalle conseguenze del
ciclone, il 40% delle quali sono bambini.
Nella citta' di
Laputta, circa il 30% dei bambini sotto i 5 anni soffre di
diarrea o dissenteria; l'UNICEF ha iniziato una campagna di
vaccinazione contro il morbillo in tutta la regione: fino ad
oggi, solo a Laputta, l'UNICEF ha vaccinato circa 1.000
bambini di eta' inclusa tra 9 mesi e 5 anni.
Gli operatori
sanitari stanno praticando iniezioni anti-tetaniche anche
alle mamme.
Cibo e medicine sono in via di distribuzione ai
superstiti, ma non nella quantita' sufficiente a soddisfare
l'immensita' dei bisogni della popolazione.
L'ONU calcola che
il 70% delle persone coinvolte dal ciclone non abbia ricevuto
alcun aiuto alimentare.
Molti dormono all'addiaccio, senza
materassi o protezioni contro il maltempo: sono state inviate
delle latrine prefabbricate, ma ne servono di piu' e le fonti
d'acqua sono contaminate dall'inondazione.
L'UNICEF stima che un milione di bambini siano in stato di
urgente bisogno di assistenza.
Giorno dopo giorno cresce il
timore di epidemie di malattie mortali.
I campi dove sono
stati radunati gli sfollati sono disorganizzati e presentano
gravi carenze di igiene.
Questi problemi, combinati con la
mancanza di cibo, suscitano forti preoccupazioni per la
salute dei bambini.
Infezioni come il morbillo sono
potenziali killer di massa, in situazioni simili.
''La mia
piu' grande paura - ha detto il Responsabile per i programmi
sanitari dell'UNICEF, Peter Salama - e' l'esplosione di
un'epidemia di morbillo massiccia, specialmente in alcuni di
questi campi''.
res-rg/mcc/rob