MARCEGAGLIA: SU CONTRATTI POSSIAMO CHIUDERE ENTRO SETTEMBRE
Giungere ad un accordo per il rinnovo
appello ai sindacati e, nel suo primo discorso pubblico
all'assemblea della confederazione gli chiede: ''Poniamoci
davvero l'obiettivo comune, forti della nostra autonomia e
del nostro ruolo di parti sociali, di raggiungere un'intesa
entro pochi mesi.
E' alla nostra portata.
Se ci riusciremo,
scriveremo una pagine importante nella storia delle relazioni
industriali e libereremo energie a favore dello sviluppo''.
Per la Marcegaglia il sistema di contrattazione ''e' stato
per molti anni un buon sistema, ha raffreddato
l'inflazione'', ma ''e' inadeguato alle esigenze di oggi
perche' impone a realta' produttive diverse retribuzioni e
organizzazione del lavoro uniformi.
Non favorisce la
contrattazione di secondo livello che potrebbe coniugare
meglio retribuzione e produttivita'''.
Secondo la leader degli industriali ''occorre alleggerire
il contratto nazionale per dare piu' spazio e risorse alla
retribuzione legata all'aumento della produttivita' e ai
risultati aziendali''.
A Cgil, Cisl e Uil, la Marcegaglia avanza poi una
richiesta precisa: ''Negoziare nell'interesse vero dei
lavoratori e non di qualche superata ideologia'', perche' -
aggiunge - ''la riforma della contrattazione dovra'
riguardare anche il pubblico impiego che ha inspiegabilmente
ottenuto negli ultimi anni incrementi retributivi piu' che
doppi rispetto al settore privato, senza alcun aumento di
efficienza''.
glr/cam