GOVERNO: AVVENIRE, DA CDM 'RUVIDO REALISMO'.
LENTE MISURE PER FAMIGLIE
Un inizio dell'attivita' di governo
Berlusconi IV nel suo primo Consiglio dei Ministri, ieri a
Napoli.
Un realismo che ha indotto l'esecutivo, secondo
quanto scrive il vicedirettore e notista politico Marco
Tarquinio nell'editoriale di prima pagina, a ''non fare passi
piu' lunghi della gamba, ma a farli subito''.
Sul fronte rifiuti, ''colpisce positivamente la scelta di
affidare a un gran tecnico, Guido Bertolaso, la
responsabilita' politica dell'operazione'', mentre su quello
della sicurezza c'e' ''uno studiato messaggio di severita' e
di rifiuto della clandestinita'''.
Premier e ministro
dell'Interno, scrive ancora Avvenire, ''hanno fatto bene a
lasciare fuori dal 'pacchetto' la piu' controversa norma sul
patteggiamento allargato e a non tentare di introdurre per
decreto il reato di immigrazione clandestina''.
''E' giusto -
osserva infatti il quotidiano della Cei - che sia il
Parlamento, in dialogo con la societa' di cui e' espressione
politica, a decidere se e come sciogliere i nodi''.
Assenti invece le iniziative per la famiglia, ma Avvenire
rimane indulgente verso l'esecutivo: ''I passi verso il
ridisegno di un sistema fiscale amico della famiglia saranno
lenti'', scrive Tarquinio, e le misure approvate (abolizione
dell'Ici sulla prima casa, detassazione degli straordinari
per i lavoratori privati, agevolazioni sui mutui) sono
''misure 'collaterali', di fiancheggiamento''.
''Un buon
integratore alimentare - conclude - offerto a chi, pero', non
ne puo' piu' di essere tenuto immeritatamente a dieta''.
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