ABORTO: CHIESA INGLESE, ANCHE SE LEGGE NON CAMBIATA POSSIAMO FARE MOLTO
''Anche se la legge rimarra' la
Chiesa inglese, l'arcivescovo di Westminster card.
Cormac
Murphy-O'Connor, al voto del Parlamento britannico che ha
respinto la proposta di abbassare l'eta' massima per
l'aborto, attualmente fissata per 24 settimane.
In questi
giorni, la Camera dei Comuni ha anche approvato il progetto
che rende possibile la ricerca a fini medici su embrioni
ibridi uomo-animale.
''Molte persone, religiose e no - ha detto il cardinale in
merito al voto sull'aborto - saranno rimaste deluse dai
risultati del voto sul limite di tempo entro il quale e'
consentito l'aborto, ma questo tema non scomparira'.
La legge
ha un impatto sul comportamento della gente ma non obbliga
nessuno ad avere un aborto''.
Toni molto piu' duri da un altro influente prelato
britannico, l'arcivescovo di Birmingham, mons.
Vincent
Nichols: Secondo il suo portavoce Peter Jennings, ''i
cattolici dovrebbero considerare come i parlamentari
britannici hanno votato prima di mettere una croce accanto al
loro nome sulla scheda elettorale.
Nessun membro del
parlamento che abbia votato contro la vita umana merita la
rielezione''.
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