TASSI: ADUSBEF, BCE HA IL DOVERE DI TAGLIARE COSTO DENARO DELLO 0,50%
''Per contrastare la crisi dei
esponenziale dei prodotti derivati insaccati dalle banche di
affari in sub-prime, cartolarizzati e certificati dalle tre
sorelle del rating (Moody's, Standards & Poor's, Fitch) anche
la Banca Centrale Europea ha il dovere di tagliare i tassi di
interesse di mezzo punto, adeguandoli al 3,50% degli Usa.
Oltre a tale atto dovuto di un taglio urgente ed immediato di
mezzo punto, per evitare che il gap di 50 punti base con gli
Usa, possa ostacolare la flebile ripresa economica e
rafforzare ulteriormente l'euro sul dollaro, nocumento per le
esportazioni europee sugli altri mercati''.
Lo afferma - in
un comunicato - il presidente dell'Adusbef Elio lannutti,
secondo cui ''Bce e Fed ed altre banche centrali, avrebbero
il dovere di contrastare la crescita esponenziale dei
prodotti derivati, causa assoluta delle turbolenze dei
mercati e della recessione americana''.
Secondo
l'Associazione dei consuamtori, la crisi ''e' aggravata dalla
caduta del mercato immobiliare e dalle difficolta' delle
famiglie americane che hanno ascoltato i cattivi consigli dei
fautori della dottrina del debito''.
Per i risparmiatori
italiani, l'Adusbef lancia l'allarme sul Tfr: scopriranno
molto presto - afferma - di aver investito il proprio TFR in
fondi infarciti di sub-prime, ma 'sicuri' e con il 'bollino
blu', perche' garantiti dalle tre sorelle del rating''.
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