RIFIUTI: PIANO DE GENNARO, PER CDL SCELTE SBAGLIATE E 'PUNITIVE'
Mentre il centrosinistra appoggia
siti di stoccaggio provvisorio oltre l'individuazione di due
siti per la raccolta del percolato - il centrodestra critica
le scelte compiute giudicandole sostazialmente sbagliate e
''punitive'' perche' coinvolgono quelle popolazioni che hanno
gia' dato ampia disponibilita' e attendono ancora le
bonifiche.
E non e' un caso, se ciascuno dei consiglieri che
critica le scelte di De Gennaro appartenga ad una provincia.
Colasanto e' sannita.
Marrazzo e' salernitano.
Diodato napoletano di Pianura.
Sibilia avellinese.
Il consigliere sannita Luca Colasanto
(tecnicamente nel gruppo del Nuovo Psi) pur manifestando
apprezzamento per ''lo sforzo del supercommissario Gianni De
Gennaro, che da capo della Polizia ha mostrato grandi
capacita' professionali, per far uscire la Campania
dall'emergenza'' giudica ''singolare che la provincia di
Benevento, la realta' piu' piccola della Campania, debba
pagare ancora un prezzo altissimo''.
Colasanto riocrda che
''a Montesarchio, localita' Tre Ponti, nel 2005 furono gia'
portate centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti
provenienti dall'intera regione'' e che ''in termini di
solidarieta' Benevento ha gia' dato tanto''.
Il consiglio e'
che ''i presidenti delle Province indichino immediatamente,
secondo la produzione annuale di rifiuti del territorio
amministrato, siti idonei al supercommissario De Gennaro,
evitando cosi' scelte calate dall'alto che penalizzano sempre
gli stessi comprensori''.
Sul fronte ''salernitano'' il
capogruppo Udc Pasquale Marrazzo lancia un allarme sulla
destinazione dell'impianto di depurazione comprensoriale di
Nocera Superiore a centro di trattamento del percolato
proveniente dalle discariche e dagli impianti di CDR
regionali, dei reflui autotrasportati e dei fanghi pompabili
e palabili.
Scelta, per Marrazzo, ''scellerata, che non
risponde al giusto senso di responsabilita' e disponibilita'
che le istituzioni devono avere''.
''Che senso ha avuto,
spendere centinaia di miliardi di euro per risanare il fiume
piu' inquinato d'Europa, il Sarno, per realizzare reti
fognanti, collettori ed impianti di depurazione per il
trattamento dei reflui civili, se poi si utilizza uno di
questi impianti per immettere di nuovo nel Sarno un carico
inquinante elevatissimo?'' si chiede il capogruppo Udc.
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