GOVERNO: UDEUR, MAGGIORANZA FINITA COLPA PD E SINISTRA
Durante i venti mesi di vita del
di maggioranza relativa che ''e' mancato al proprio ruolo fi
partito di maggoranza relativa'' e della sinistra radicale.
E' quanto scrive l'Udeur nella risoluzione presentata in Aula
alla Camera che ''non approva'' le comunicazioni del
presidente del Consiglio, Romano Prodi.
Il partito di maggioranza relativa, si legge, ''ha
mancato al proprio ruolo'' perche' ''pensando egoisticamente
al processo per la nascita di un nuovo soggetto politico, ha
di fatto costituito un elemento di instabilita' nella
maggioranza di governo, come emerso in particolo'are in
occasione della discussione sulla riforma delle legge
elettorale.
Nonostante la maggioranza parlamentare avesse
trovato un'intesa sulla cosiddetta proposta del ministro
Chiti, i gruppi parlamentari dell'Ulivo prima e del Pd dopo
hanno sacrificato la coalizione di maggioranza in una vana
ricerca di un'intesa con il maggior partito di
opposizione''.
L'Udeur si sofferma poi sui ''ripetuti tentativi di
radicalizzazione politica e programmatica'' da parte delle
forze della sinistra.
E' successo, si legge nella
risoluzione, in occasione dell'approvazione del protocollo
sul welfare.
Le sinistra ha cercato ''una rivincita rispetto
alla sconfitta subita nel referendum promosso dai
sindacati''.
L'immagine del governo, prosegue la risoluzione,
e' stata anche ''penalizzata'' dalle occasioni in cui
''esponenti della maggioranza e del governo hanno cercato di
mortificare, se non di irridere, i valori della fede in cui
la maggioranza degli italiani si riconosce''.
Infine, la risoluzione parla di ''immotivata aggressione
mediatico-giudiziaria'' cui sono stati posti il partito
dell'Udeur e i parlamentari.
Si esprime apprezzamento per la
solidarieta' manifesta dal Presidente del Consiglio e da
''gran parte del governo'', ma ad essa si e' ''contrapposta''
una ''perfida ed insistita azione volta a delegittimare i
popolari-Udeur sostenuta da alcuni componenti della
maggioranza''.
lsa/mcc/ss