EXPORT: BONINO, PIU' FORTE IL RAPPORTO COMMERCIALE CON LO YEMEN
Si rafforza la collaborazione
cui delegazioni, presiedute rispettivamente daln ministro
del Commercio Internazionale e delle Politiche Europee, Emma
Bonino e dal ministro dell'Industria e Commercio dello
Yemen, Yahya Bin Yahya Almutawakil hanno sottoscritto una
dichiarazione congiunta per rafforzare la cooperazione tra i
due paesi.
In particolare, precisa un comunicato, la parte italiana,
con il supporto di SIMEST, societa' per le imprese
all'estero, e' pronta a valutare iniziative di investimento
misto nei settori di interesse reciproco.
A sua volta, la
parte yemenita ha accettato di proporre progetti per favorire
il coinvolgimento delle imprese italiane nei settori della
pesca, dell'edilizia, dell'agricoltura (comprese le
attrezzature), delle autovetture, dei veicoli industriali e
del farmaceutico.
La parte italiana ha inoltre dichiarato di voler
organizzare, durante il biennio 2008/2009, attraverso l'Ice,
attivita' di formazione per funzionari pubblici yemeniti
nell'ottica di una prossima adesione dello Yemen al WTO.
Si e' convenuto infine di organizzare una missione di
imprenditori yemeniti alla prossima fiera di Verona su marmo
e macchinari per la loro lavorazione.
''I rapporti commerciali con lo Yemen sono positivi, ma hanno
bisogno di un salto di qualita' - ha spiegato il Ministro
Bonino al termine dei lavori -, per questo abbiamo convenuto
di fare il possibile per aumentare il nostro interscambio
commerciale che e' ancora modesto.
Ci sono buone
opportunita', soprattutto nel comparto dei macchinari che
rappresenta la prima voce del nostro export''.
Nel 2006 le esportazioni italiane sono state pari a 95
milioni di euro, mentre nei primi nove mesi del 2007, il
nostro export nello Yemen ha segnato, su base tendenziale, un
+55,8%, raggiungendo i 113 milioni di euro.
I settori di
punta dell'export sono la meccanica strumentale, la
metallurgia, l'elettronica e elettrotecnica.
Le importazioni,
nel 2006, hanno toccato quota 14 milioni di euro, in
sensibile calo rispetto al 2005, per il rallentamento del
settore del cuoio e della meccanica strumentale.
lus/mcc/ss