BORSA: FINALE AL RIALZO, LA RISCOSSA DEI BANCARI
Dopo un avvio drammaticamente in
guadagna l'1,18%.
La decisione della Fed di tagliare i tassi
dello 0,75% ha sortito l'effetto desiderato, e a beneficiarne
sono stati innanzitutto i titoli bancari e assicurativi, ma
anche quelli del lusso.
Ma la performance piu' notevole dello
SPMib e' stata quella delle Italcementi (+9%), che si sono
mosse in netta controtendenza fin dall'apertura seguite dalle
Italmobiliare (+8,5%).
Sulla loro scia anche le Buzzi Unicem
(+5,5%) ed in misura minore le Cementir (+1,1%).
Tra i
bancari, bella performance delle Unicredit (+4,3%) che
salutano l'arrivo del nuovo presidente di BdS.
Bene anche le
MPS (+4%), le Banco Popolare (+3,2%), le Mediobanca (+3,4%)e
le UBI Banca (+3,2%).
Le Intesa Sanpaolo guadagnano poco meno
di due punti, grazie anche all'inserimento nella lista dei
preferred di Merrill Lynch.
Tra gli assicurativi, forti le
Fonsai (+5%) e le Generali (+2,6%).
Da segnalare poi i balzi
dei titoli del lusso, favoriti dal forte taglio dei tassi Usa
che dovrebbe incentivare i consumi: Bulgari (+4,6%),
Luxottica (+3,4), Tod's (+7%).
Tra le note negative le Enel
che cedono quasi il 3%, le Atlantia (-5%), le Snam (-3,8%),
le Terna (-3,3%) e le Telecom Italia (-2%).
Recuperi
accentuali tra i petroliferi ad eccezione delle Eni.
Buona
tenuta delle Fiat (+2,4%) che riguadagnano quota 16 euro,
mentre Ifi ed Ifil salgono assai di piu'.
Tra i titoli
minori, infine, balzo delle Ducati (+13%) e delle Piaggio
(+8%).
som/mcc/rob