BERTINOTTI: E' CRISI.
ORA GOVERNO ISTITUZIONALE, RIFORME SONO URGENTI
Con la scelta di Clemente Mastella di
un governo istituzionale che realizzi quelle riforme che
''non possono aspettare''.
Lo lascia intendere il presidente
della Camera Fausto Bertinotti in una intervista alla Stampa.
Bertinotti sembra non avere dubbi, la soluzione della crisi
passerebbe per questa strada e ''il modo con cui questo
accade, il carattere tortuoso, e ora extraparlamentare di
questa crisi, dice quanto sia acuta la malattia
politico-istituzionale del paese''.
Di fronte a quanto sta accadendo la priorita' sono le
riforme, sostiene con forza la terza carica dello Stato.
Riforme, afferma, che ''il Paese non puo' piu' attendere''.
Secondo Bertinotti ''dobbiamo tutti insieme operare
interventi di riforma, e non coprire la crisi con l'idea di
un presunto conflitto tra poteri dello Stato.
Da qui, da
questa istituzione, non si apprezza nessun conflitto con la
magistratura.
Ci sono semmai puntiformi, e ripeto puntiformi
elementi di conflitto, che in quanto tali sono perfettamente
risolvibili''.
Il Parlamento, per Bertinotti, ''soffre una
specie di separatezza col Paese, quella agitata
dall'antipolitica.
La soluzione non puo' che essere l'avvio
di una puntuale risposta, con grandi riforme che sblocchino
il sistema politico-istituzionale.
E vorrei sottolineare che
la riforma della legge elettorale, le modifiche
costituzionali e dei regolamenti parlamentari non sono una
deviazione - conclude Bertinotti - dai grandi temi sociali,
ma il modo per poter affrontare e risolvere quei problemi''.
fdv/cam/alf