ABI: ZADRA, AL VIA DIALOGO ELETTRONICO 'XBRL' TRA LE IMPRESE
Con XBRL al via la globalizzazione
obiettivi del linguaggio standard internazionale Xbrl per lo
scambio di informazioni tra mercato, imprese e istituzioni.
Per il direttore generale dell'Abi, Giuseppe Zadra ''e'
necessario vincere la sfida tecnologica di Xbrl per un
dialogo piu' efficace ed omogeneo tra tutte le imprese.
Informazioni piu' 'universali' da condividere significa
piu' investitori internazionali nel nostro Paese''.
L'avvio
del dialogo elettronico su dati economici e finanziari tra
mercato, imprese e istituzioni, attraverso la
standardizzazione di formati, di voci, di supporti
elettronici portera' ad una globalizzazione delle
informazioni societarie.
Questo grazie al superamento di
barriere contabili, linguistiche, tecnologiche e soprattutto
all'eliminazione della carta come strumento di
comunicazione.
Sono i principali obiettivi del linguaggio standard
internazionale XBRL (eXtensible Business Reporting Language):
un'architettura per la comunicazione elettronica di
informazioni finanziarie, che fa capo ad un consorzio
internazionale presente in 20 paesi attraverso
''giurisdizioni'' nazionali.
I soci fondatori sono Abi, Aiaf, Ania, Assonime, Banca
d'Italia, Borsa italiana, Isvap, Confindustria, Consiglio
Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili, Organismo
italiano di contabilita' e Unioncamere.
La base associativa si sta ampliando anche ad altri soci,
in particolare l'Istat, e ad oggi XBRL Italia rappresenta:
104.000 commercialisti ed esperti contabili; 817 banche e 454
societa' finanziarie; 1.100 analisti finanziari; 300 societa'
quotate; 250 associazioni imprenditoriali; 193 compagnie
assicurative; 103 Camere di commercio.
In questo senso, e' prevedibile un risparmio del 25% dei
costi di produzione e distribuzione di dati economici e
finanziari.
ram/mcc/rob