INFLAZIONE: LANNUTTI, IMMEDIATI SGRAVI FISCALI A FAMIGLIE
''Dopo l'inflazione percepita,
indagavano il raddoppio dei prezzi, oggi l'Istat inventa
''l'alta frequenza'', termine per confondere la bassa
attendibilita' statistica, lontana anni luce dal carovita
reale.
Ebbene, l'Istat scoprendo l'acqua calda, dice che per
i prodotti ad ''alta frequenza d'acquisto'' cioe' quelli che
vengono comprati praticamente quotidianamente come gli
alimentari, i tabacchi, i carburanti, i giornali o le spese
al bar e al ristorante, l'inflazione e' molto piu' alta del
tasso generale e' pari al 4,8%''.
E' quanto afferma
l'Associazione dei consumatori Adusbef, in un comunicato, in
cui si legge che l'Istat segnala che ''il tasso di crescita
dell'inflazione relativa ai beni ad alta frequenza d'acquisto
e' stato ''sistematicamente piu' alto'' rispetto al tasso
complessivo.
Il 4,8% di aumento registrato a gennaio e'
peraltro il piu' alto degli ultimi 11 anni''.
Secondo
l'Adusbef, l'Istat con le sue rilevazioni ha procurato
danni enormi a tante famiglie''.
Secondo l'Adusbef, e'
necessario ''dare immediati sgravi fiscali alle famiglie''.
Anche perche' ''sono comunque allarmanti gli stessi dati
Istat che vedono un incremento del prezzo del pane (+12,3%) e
della pasta (+10%), del latte +8,7% e del pollame +6,7%, beni
di prima necessita', che non vengono piu' consumati, continua
l'Adusbef.
Di fronte ai rincari del prezzo della benzina
verde (+12,5%), del gasolio del 15,7%, dei prezzi dei
combustibili liquidi per la casa,cresciuti del 16%, delle
tariffe elettriche (+5,3%) e del gas (+ 3,9%), dei trasporti
ferroviari (+6,9%), di quelli stradali (+5,5%), aerei (+8,4%)
e dei pedaggi autostradali (+3,8%), gli italiani hanno una
magra consolazione dai medicinali (-3,9%) e dagli apparecchi
telefonici (-12,4%)''.
ram/lus/alf