INFLAZIONE: CODACONS, BENE DATI SU PRODOTTI ALTA FREQUENZA ACQUISTO
Il dato diffuso oggi dall'Istat del
quotidianamente, rappresenta un piccolo passo verso la
verita', ma e' ancora sottostimato e distante dalla realta'
dei rincari sulla spesa quotidiana che assillano i
consumatori italiani.
Lo rileva il Codacons commentando i
dati diffusi stamane dall'Istat sull'inflazione, precisando
che ''su questi beni ad alta frequenza gli aumenti sono piu'
consistenti di quelli registrati dall'Istat.
In ogni caso si
tratta di rincari preoccupanti, visto che interessano voci
come alimentari e carburanti di cui i cittadini non possono
certo privarsi''.
Per il Codacons ''gli aumenti registrati dall'Istat a
gennaio e che vedono i trasporti a quota +5,4%, prodotti
alimentari e bevande analcoliche +4,5%, abitazione, acqua,
elettricita' e combustibili +4%, pane +12,3%, pasta +10%,
latte +8,7%, carne +3,6%, se non rientreranno in tempi
stretti concretizzeranno una vera e propria stangata, stimata
in circa 1.000 euro annui a famiglia, non potendo i cittadini
rinunciare all'alimentazione, ai trasporti, all'energia e
all'abitazione.
Una situazione che e' sempre piu' una crisi
nazionale, e verso la quale i candidati al prossimo Governo
dovranno prestare la massima attenzione''.
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