ELEZIONI: BOSELLI, NON SEGUIREMO RADICALI - AL VOTO CON NOSTRO SIMBOLO
''Il Partito Democratico ha scelto Di
significati e per quello che mi riguarda assolutamente
incomprensibile, perche' nei confronti dei socialisti non
sono state sollevate obiezioni politiche e programmatiche''.
Lo ha detto Enrico Boselli, leader dei socialisti,
intervenendo a 'Panorama del giorno' di Maurizio Belpietro su
Canale 5.
''L'unica cosa che mi hanno detto (il Pd e Veltroni - ndr)
- ha sottolineato Boselli - e': 'dovete sciogliervi', fare
come i radicali, per capirci...
'dovete entrare nelle liste
del Partito Democratico'....
Un tempo si chiamavano
indipendenti di sinistra...E questa e' la scelta...
io non e'
che sono impaurito e spaventato.
Faremo la nostra campagna
elettorale, presenteremo il simbolo socialista e i nostri
candidati, come e' giusto che sia.
Non riesco a capire le
ragioni''.
Belpietro - Scusi onorevole, ma cosa cambia se, come nel
caso dei Radicali, invece di presentarsi con il proprio
simbolo ci si scioglie dentro il Partito Democratico...
non
c'e' il rischio, e questo puo' accadere anche nel
centrodestra, che i conflitti continuino?.
Boselli: ''Non c'e' alcun dubbio.
Io non ho ancora visto
il programma del Partito Democratico...
questa e' una cosa
molto curiosa, vengono anticipati dai giornali brani, pezzi.
Quindi non so se e' un programma impiantato ad una solida
impronta riformista in tutti i campi...
In ogni caso quello
che c'e' di diverso e' che il senatore Di Pietro puo'
presentare il suo simbolo e il suo movimento politico, e gli
elettori lo troveranno sulle schede accanto al simbolo di
Veltroni.
E i radicali no, scompaiono dalle liste, ed e'
quello che viene chiesto anche a noi''.
Belpietro - Perche' lei non ha accettato?.
Boselli: ''Perche' ritengo che un partito socialista sia
utile all'Italia...
e a decidere del futuro della sua
sopravvivenza dovranno essere gli elettori quando il 13 e 14
aprile andranno a votare.
Non puo' essere ne' Veltroni ne' il
Partito Democratico...
per ragioni che anche a me sfuggono mi
pare che l'unica ragione sia quella di dire che deve
scomparire una forza politica, una tradizione socialista dal
Paese.
Una storia che c'e' in tutta Europa''.
Belpietro - Boselli, diciamoci la verita', lei ha
riunificato parte della cosiddetta diaspora socialista -
parte sta anche dentro Forza Italia -, lei ha riunificato, ha
rimesso il simbolo, pero' rischiate alle prossime elezioni -
perche' ci sono le soglie di sbarramento - di sparire.
Se non
fate alleanze...
Boselli: ''Io spero che questo non accada, spero che gli
italiani ci capiscano, ci sostengano, ci votino.
Bisogna
avere il coraggio di condurre le proprie battaglie.
Quando si
crede nei propri principi e nelle proprie idee e' giusto
combattere per difenderle''.
Belpietro - La sinistra per cosi' dire massimalista si e'
unificata sotto il simbolo della Sinistra Arcobaleno, il Pd
si unifica con alcuni altri partiti, Forza Italia e An si
unificano...
voi potete fare un accordo con la nascente Rosa
Bianca, la nuova Dc o no?.
Boselli: ''Mi sembra difficile''.
Belpietro - Pero' rimetterebbe insieme un marchio che e'
stato al Governo assieme: Dc- Psi.
Boselli: ''Non eravamo soli al Governo con loro, c'erano
anche altri...
mi sembra abbastanza difficile.
Mi auguro che
il Partito Democratico cambi opinione, spieghi cio' che deve
fare, altrimenti ci presenteremo agli italiani con il nostro
simbolo.
Non c'e' nulla di particolarmente grave, se non
nella decisione di Veltroni.
Per il resto si fa la campagna
elettorale, si combatte, forse a mani nude, ha ragione lei
direttore...
le ripeto, quando bisogna difendere le proprie
ragioni - e io penso siano buone ragioni per l'Italia di oggi
-, bisogna anche avere il coraggio e la responsabilita' di
farlo''.
Belpietro - Marco Pannella, nonostante l'accordo dei
Radicali con il Partito Democratico, rischia di non essere
candidato.
Voi che avevate fatto un'alleanza - con la Rosa
nel Pugno - con i Radicali, potreste candidarlo?.
Boselli: ''Volentieri.
Io non so se lui verra' escluso,
perche' non ho ben capito e non ho seguito fino a tarda notte
tutte le vicende del rapporto fra Radicali e Pd''.
Belpietro - Secondo la logica delle molte candidature,
soprattutto dei molti anni passati in Parlamento, credo che
Pannella li abbia superati, che ne abbia fatto un certo
numero.
Boselli: ''Guardi, sui Radicali...
intanto le dico di
si'.
Se Pannella verra' escluso e si vorra' candidare nelle liste
del Partito Socialista io saro' ben felice di accoglierlo
perche' credo che abbiamo combattuto in questi anni battaglie
comuni, magari non sempre d'accordo al cento per cento, pero'
io sarei ben felice, penso che i Socialisti lo ospiteranno
volentieri.
Per quello che riguarda i Radicali, io faccio gli
auguri ai compagni Radicali, agli amici Radicali, di buon
viaggio...
io spero che nel Partito Democratico prevalga la
Bonino e non la Pivetti.
Cioe' spero che sui temi dei diritti
civili e della laicita' combattano con la stessa energia le
battaglie che noi faremo in Parlamento nella prossima
legislatura e nel Paese''.
Belpietro - Dentro il Partito Democratico ci saranno tutte
queste anime, perche' essendo confluite tutte quante..
Era
quello che le domandavo prima: i conflitti poi non sono piu'
all'esterno, forse sono all'interno.
Boselli: ''Guardi, io penso che tra Emma Bonino e la
Binetti - e lo dico senza polemica - ci sia una bella
differenza.
Io non so su leggi importanti come le unioni
civili, che non abbiamo fatto...
sulle proposte nuove, il
divorzio breve, sui temi che riguardano in generale la
laicita' dello Stato''.
red-leo/leo/rob