SUD: SANTINI (CISL), BENE PROTOCOLLO, ADESSO NUOVO PATTO
''Occorre un nuovo patto, un accordo
dispersiva, cosi' come e' accaduto in questi anni''.
Lo
afferma il segretario confederale della Cisl, Giorgio
Santini, a poche ore dalla firma del protocollo d'intesa
sulle regole partenariali per il Quadro Strategico Nazionale
2007-2013, la programmazione dei Fondi Strutturali Europei e
il Fondo per le Aree Sottoutilizzate.
Santini individua
quattro grandi priorita' verso le quali investire ''almeno i
due terzi'' dei 100 miliardi di euro a disposizione per il
Sud: ''Infrastrutture e reti; capitale umano con istruzione,
formazione, innovazione e ricerca; sostegno allo sviluppo e
attrazione degli investimenti; emersione del lavoro nero''.
Bene, dunque la firma del protocollo, osserva il segretario
confederale della Cisl, ''ma il vero banco di prova e' sui
progetti di spesa e sulla rigorosa selezione degli
obiettivi.
Per il Mezzogiorno - osserva Santini - abbiamo speso in
questi anni poco e male, almeno 10 punti in meno rispetto
alla media europea, e dunque senza effetti sulla crescita.
Bisogna concentrare le risorse su progetti forti e di rapida
attuazione''.
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