SICUREZZA: CIONI (FIRENZE), BRACCIALETTO IDEA FANTASIOSA - NO A RONDE
No alle 'ronde' di cittadini, ma
cittadini e istituzioni e a un maggiore controllo del
territorio.
Questa la 'ricetta' per la sicurezza nelle
citta' di Graziano Cioni (Pd), l'assessore alla sicurezza e
vivibilita' del Comune di Firenze, da molti organi di stampa
definito 'sceriffo' per provvedimenti come l'ordinanza contro
i lavavetri dell'estate scorsa e, piu' recentemente, le
misure proposte per il nuovo regolamento di polizia
municipale tra le quali quella che mira a vietare ai
mendicanti di sdraiarsi sui marciapiedi.
Cioni, intervistato
dall'ASCA, dice di ritenere ''prioritario'' il problema della
sicurezza che pero' ha bisogno di ''risposte concrete''.
Dunque Cioni si dice ''assolutamente contrario'' alle
'ronde' di cittadini che possano intervenire direttamente
perche' ''cesserebbe lo stato democratico'' mentre vede con
favore, e del resto il Comune di Firenze lo fa da tempo, la
collaborazione tra istituzioni e cittadini.
Cioni e'
contrario anche a ''idee fantasiose'' come quella del
braccialetto elettronico contro le violenze sulle donne e
invita piuttosto a un ''maggiore controllo del territorio'',
a incrementeare l'illuminazione e a utilizzare le telecamere
come strumento deterrente.
E se l'assessore critica la
sinistra per un ''atteggiamento dogmatico'' nei confronti
della questione sicurezza, apprezza il Pd perche' ha messo il
tema ''ai primi posti''.
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