CALCIO: ORE DECISIVE PER LA CESSIONE DELLA ROMA A SOROS
Ore decisive per il possibile
aspettando il via libera alla formalizzazione dell'offerta
che si aggirerebbe sempre sui 250 milioni di euro,
suscettibili di un probabile ritocco.
Ma ancora, secondo
fonti, sembrerebbe che la famiglia Sensi abbia comunicato ad
Unicredit una disponibilita' di massima a cedere il club.
Anche se Italpetroli, in una nota, precisa che non c'e'
''nessun impegno e vincolo'' alla dismissione della
partecipazione di controllo nella AS Roma.
Ed appunto di
''disponibilita''' si tratterebbe.
In ballo, oltre a Soros,
ci sarebbe ancora l'americano Fisher ma la sua offerta per la
societa' giallorossa si discosterebbe di parecchio da quella
del magnate di origine ungherese, ossia non andrebbe oltre i
200 milioni di euro.
Proprio oggi, intanto, sul fronte politico si e' segnalata
un'apertura da parte del Pdl all'arrivo nel calcio italiano
di investitori stranieri: ''una bufala, una favola, una
baggianata'': cosi' il portavoce di Silvio Berlusconi ha
definito le voci secondo cui il premier in pectore si sarebbe
opposto ad una eventuale acquisizione della Roma da parte di
Inner Circle Sport.
E' probabile che dopo Murdoch nelle tv,
il Cavaliere si appresti a dare il benvenuto anche a Soros
nel calcio.
Ma di questo domani ne sapremo di piu' quando lo
stesso Berlusconi interverra' ai microfoni di due radio
sportive romane.
luq-rf/sam/ss