CALCIO: FOSCHI (PD), SI' A STRANIERI MA ROMA NON CANCELLI PROPRIA STORIA
''Ben venga chi porta soldi, ma non
della regione Lazio, commentando le voci di una possibile
cessione della Roma al magnate americano George Soros.
''Se dovesse arrivare una multinazionale - continua Foschi
- spero che i giocatori romani di oggi e di domani continuino
ad essere l'ossatura della squadra.
Non mi piacerebbe vincere
come fa l'Inter, con una rosa composta da giocatori tutti di
altre nazionalita' e non si tratta di campanilismo o
'leghismo romanista', ma il calcio e' una passione che vive e
si nutre anche di simboli''.
''La famigli Sensi - conclude - e' una famiglia romanista
e sapra' fare comunque il bene della Roma.
Da tifoso dico che
certo mi piace vincere, ma non a tutti i costi.
Il legame tra
i romanisti e la Roma nella nostra storia non e' certo un
legame costruito su scudetti, coppe dei campioni vinti ma e'
un legame vissuto attraverso una squadra di tanti giocatori
romani che oltre alla professionalita' ci mettono il cuore
per la Roma e per Roma''.
luq/sam/ss