ALITALIA: SDL, ORA LA PAROLA E' ALLA POLITICA
Dopo il ritiro di Air France, ora
una nota il coordinatore nazionale dell'SdL, Fabrizio
Tomaselli.
''Il ritiro di Air France - afferma il sindacalista - sta
alimentando una polemica che a nostro avviso non e' utile
alla comprensione ed alla soluzione della vicenda.
Tra
l'altro Air France non ha dichiarato disinteresse verso
Alitalia, ma ha ritenuto decaduta la proposta avanzata il 14
marzo scorso.
Al contrario l'interesse e' a nostro avviso
ancora molto vivo, anche perche' la compagnia francese sa
bene quale e' il valore del mercato italiano e quali gli
'appetiti' degli altri competitori internazionali''.
Per Tomaselli, ''il Consiglio dei Ministri del governo in
carica, previsto per domani, forte del consenso di gran parte
delle forze politiche italiane e di quelle della nuova
maggioranza, dia seguito al prestito per assicurare maggiore
liquidita' e una continuita' aziendale piu' solida, 'tenendo
a freno' chi, anche a livello istituzionale, sembra piu'
interessato ad uscire sui giornali che non a risolvere i
problemi''.
Allo stesso tempo, il sindacalista chiede che ''emergano
finalmente le nuove ed annunciate proposte imprenditoriali
riguardanti Alitalia, senza abbandonare comunque l'opzione
Air France, da valutare questa volta prima tra governi e
soltanto dopo tra aziende e sindacati''.
''Tutto cio' - conclude Tomaselli - per rilanciare
Alitalia ed il trasporto aereo italiano ed evitare il
commissariamento, opzione questa ritenuta assolutamente
negativa ed impercorribile non solo dai lavoratori, da SdL
intercategoriale e dagli altri sindacati, ma anche dalla
maggioranza delle forze politiche che in tal senso si sono
ripetutamente e pubblicamente espresse''.
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