OLIMPIADI: HENRY LEVY, BOICOTTAGGIO UNICA ARMA (CORSERA)
''Dire no ai Giochi della vergogna
Sera'' si dice favorevole al boicottaggio delle Olimpiadi di
Pechino.
Secondo l'intelletuale francese, quella del Tibet e' ''la
repressione piu' brutale che la 'Regione autonoma' abbia
conosciuto da quella guidata 18 anni fa, subito dopo
Tienanmen, dall'attuale Presidente, Hu Jintao''.
Sono quindi
''i cinesi a rovinare la festa.
Sono loro che diprezzano i
principi dei Giochi Olimpici''.
''Ed e' a causa loro -
continua Levy riferendosi agli atleti - se l'agosto prossimo,
quando voi sportivi difenderete le vostre medaglie di fronte
ad atleti trattati con anabolizzanti, sottoposti a
trasfusioni, trasformati in semi-robot, dovrete correre,
lottare, sfilare in stadi macchiati di sangue''.
red-luq/rf/rob