OLIMPIADI: CIOCCHETTI (UDC), SI' A BOICOTTAGGIO SE NON CESSANO VIOLENZE
''Quello che sta accadendo in Tibet
repressione e non da' segnali forti di cambiamento, ritengo
che si debba arrivare anche al boicottaggio delle
Olimpiadi''.
Lo ha detto all'ASCA Luciano Ciocchetti,
candidato sindaco al Comune di Roma e responsabile dello
sport dell'UDC.
''Gli organismi internazionali, la Comunita' europea e
anche il nostro governo dovrebbero prendere una posizione
molto piu' chiara nei confronti di Pechino''.
Secondo
Ciocchetti, infatti, ''oltre alla questione tibetana, in Cina
c'e' una sistematica violazione dei diritti civili, del
rispetto della dignita' degli esseri umani oltre che delle
varie etnie che compongono il Paese.
Le Olimpiadi, invece,
sin da quando sono nate, hanno sempre portato un messaggio di
pace e di fratellanza''.
''Quindi - ha concluso il candidato sindaco di Roma - pur
essendo un uomo di sport, ritengo un errore offrire a Pechino
i riflettori delle Olimpiadi qualora il governo cinese non
dimostri di dare forti segnali di discontinuita'.
Altrimenti,
sarebbe una sorta di legittimazione di quello che stanno
facendo al popolo tibetano''.
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