UE: EUROPARLAMENTO, INCENTIVARE PRESENZA DONNE NELLA SCIENZA
Nell'Unione europea le donne
Parlamento chiede quindi di promuovere la scienza come
settore d'interesse per i due generi, affrontando la
questione dell'abbandono della carriera per motivi familiari
e incoraggiando la carriera scientifica delle donne.
Ricorda
che la parita' di genere implica una rappresentanza di donne
di almeno il 40 per cento nelle posizioni di responsabilita'
nella ricerca pubblica.
Approvando con 416 voti favorevoli, 75 contrari e 164
astensioni la relazione di Britta Thomsen (Pse), il
Parlamento porta all'attenzione degli Stati membri il fatto
che i sistemi di istruzione europei continuano ad
''alimentare stereotipi di genere'', in particolare in
settori di ricerca come le scienze naturali.
Ritiene quindi
di massima importanza promuovere ''quanto prima possibile''
la scienza come settore di interesse per i due sessi e
incoraggia le universita' e le facolta' ad analizzare i loro
sistemi di selezione per individuare eventuali
discriminazioni di genere e procedere alle necessarie
correzioni.
Dovrebbe inoltre essere incoraggiata una maggiore
partecipazione delle donne in settori come le tecnologie, la
fisica, l'ingegneria, l'informatica e altri campi e
dovrebbero essere adottate politiche efficaci per eliminare
il divario retributivo basato sul genere.
Nel corso del
dibattito in Aula, la relatrice ha infatti sottolineato che
''la tematica delle donne e della scienza e' connessa agli
obiettivi della Strategia di Lisbona'' e che ''sono
necessarie azioni positive per migliorare velocemente la
situazione''.
red-val