SICUREZZA/SOGGIORNO: VIMINALE, RISORSE ECONOMICHE DA ATTIVITA' LECITE
''Le risorse economiche sufficienti
comunitario, cosi' come la richiesta della carta di soggiorno
per il suo familiare, deve avvenire entro dieci giorni dal
decorso dei tre mesi dall'ingresso''.
E' quanto si legge in
una nota del Ministero dell'Interno, circa la 'Verifica del
reddito per poter soggiornare in Italia' contenuto nel
'Decreto Legislativo in materia di libera circolazione dei
cittadini comunitari' approvato dal consiglio dei ministri.
''La possibilita' di autocertificare la sussistenza di
risorse economiche sufficienti - secondo il Viminale - e'
limitata a chi soggiorna nel territorio nazionale per motivi
di studio.
Anche ai comunitari sono estesi i rilievi dattiloscopici
quando previsti per i cittadini italiani.E'prevista la
sospensione del decorso dei cinque anni per l'acquisizione
del diritto al soggiorno permanente nelle more della
esecuzione di condanne per determinati reati gravi''.
''Ai fini dell'allontanamento, costituisce motivo
imperativo di pubblica sicurezza - continua la nota del
Ministero dell'Interno - la mancata iscrizione anagrafica o la
mancata richiesta della carta di soggiorno.
Vengono altresi'
previsti come motivi imperativi di pubblica sicurezza i reati
contro la moralita' pubblica ed il buon costume ed i reati
per i quali e' previsto l'arresto obbligatorio in flagranza.
Nelle more dell'esecuzione dell'allontanamento il comunitario
potra' essere trattenuto, per un massimo di quindici giorni,
in un centro di permanenza''.
''In caso di violazione del divieto di reingresso -
aggiunge il Viminale - e' previsto l'aumento delle sanzioni
penali.
La mancata pronuncia, entro sessanta giorni, del
giudice sull'istanza di sospensione del provvedimento di
allontanamento consente l'esecuzione del medesimo
provvedimento''.
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