PIL: CONFINDUSTRIA, VERSO CONTRAZIONE NEL SECONDO TRIMESTRE
Per il prodotto interno lordo
quanto emerge dalla Congiuntura Flash di maggio elaborata dal
Centro Studi di Confindustria.
''La frenata dell'economia italiana si accentua nel
secondo trimestre'' si legge nello studio, mentre per il PIL
''si profila una nuova contrazione, guidata dall'attivita'
manifatturiera e dall'edilizia''.
Secondo il CSC ''anche dal
terziario arrivano segnali di fiacchezza'' mentre ''le
condizioni di investimento sono drasticamente peggiorate''.
Per quanto riguarda l'inflazione, ''la dinamica dei prezzi
al consumo ha toccato il picco, anche se scendera' molto
gradualmente a meno di retromarce delle quotazioni
petrolifere''.
Sebbene l'inflazione core rrimanga ovunque
contenuta, prosegue il CSC ''i rincari sono percepiti come
molto piu' alti in tutta Eurolandia, proprio perche'
concentrati nei beni acquistati piu' di frequente, e cio'
accresce i timori di impoverimento e inibisce gli
acquisti''.
Per quanto riguarda infine le retribuzioni, Confindustria
segnala che ''la rincorsa salariale sarebbe inutile e
dannosa.
L'Italia sta infatti perdendo sempre piu'
competitivita', come indica il divario di oltre 21 punti
accumulato nel clup negli ultimi sei anni, e si sgancia sul
piano della sostenibilita' dall'eurozona''.
fgl/sam/bra