PD: CASTAGNETTI, 'IL REGNO' INGENEROSO SUI CATTOLICI MA RIFLETTEREMO
parole.
Se si vuole dire che c'e' il rischio, certo il
rischio in astratto esiste ed e' un rischio che noi abbiamo
impedito che si materializzasse.
Non e' accaduto che noi
diventassimo irrilevanti come erano gli indipendenti di
sinistra.
Se dunque e' l'indicazione di un rischio lo posso
accettare ma non e' una novita'.
Se invece e' un giudizio lo
rifiuto, cosi' come rifiuto l'idea che noi, i cattolici e
soprattutto i cattolici democratici o quelli che vengono dal
Ppi, abbiamo accettato una forma di subalternita' competitiva
nei confronti dei Ds''.
Lo ha detto a Radio Radicale il deputato del Pd Pierluigi
Castagnetti interpellato sulle critiche rivolte ai cattolici
del Pd dalla rivista dei dehoniani 'Il regno', solitamente
vicina alle posizioni di Romano Prodi.
''Non c'e' stata mai nessuna subalternita' -dice
Castagnetti-, non c'e' stata e non c'e', noi anzi abbiamo
l'orgoglio della nostra tradizione culturale che non e' stata
sconfitta dalla storia.
E' una valutazione ingenerosa e non
obbiettiva.
E' del tutto evidente che nella fase che si e'
aperta dopo le elezioni, che sono state un trauma per il
sistema politico italiano, anche noi cattolici democratici
che siamo nello schieramento del centro sinistra dobbiamo
aprire una riflessione seria ed e' cosa alla quale stiamo
accingendoci''.
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