MUTUI: BANCHE FANNO RIFERIMENTO AL 2006 MA I TASSI ERANO GIA' ALTI
Arriva dopo l'apertura di una
materia di mutui ipotecari l'accordo tra il ministro
dell'economia Giulio Tremonti e il presidente dell'Abi
Corrado Faissola.
Anche questa volta insomma, a sentire le
associazioni dei consumatori e gli esperti del settore, le
banche avrebbero fatto di tutto per aggirare i paletti
fissati dalla Bersani, con una operazione che impedisce la
surroga gratuita, che le banche dovrebbero invece garantire
semplicemente con l'applicazione della legge Bersani.
In piu'
l'operazione di oggi, di cui ha discusso il comitato
esecutivo dell'Abi,che si e' tenuto a Milano, inchioda i
clienti che hanno sottoscritto il mutuo allo sportello.
Laddove la surroga gratuita invoglia invece alla concorrenza,
invita il cliente a cambiare banca, soprattutto quella banca
che ha consigliato lasottoscrizione di un mutuo a tasso
variabile, quando invece era preferibile il tasso fisso.
L'intesa di oggi permette in sostanza di far riferimento ai
tassi del 2006, per il 2007, dimenticando pero' che il costo
del denaro aveva gia' registrato livelli piuttosto alti a
quella data, e che i tassi variabili non erano piu'
competitivi sul mercato.
Bisognerebbe infatti risalire al
2004, e non al 2006 - hanno reagito gli esperti - per poter
aiutare le famiglie.
E ricordare che le stesse banche hanno
consigliato ai mutuatari il tasso variabile, senza metterli
in guardia rispetto ai rischi che potevano correre.
Insomma
se sara' fumo negli occhi, e' presto per dirlo.
Certo e' che
per il governo Berlusconi, alla sua prima uscita a Napoli, e'
una bella operazione di immagine.
E per Tremonti che aveva
promesso che anche le banche e i petrolieri avrebbero dovuto
fare i sacrifici, un bel modo di dire che ha mantenuto,
almeno per quanto riguarda le banche, quello che aveva
promesso.
In verita' i maghi del marketing delle banche erano
gia' a lavoro per cercare di mettere sul mercato nuove
offerte per i mutuatari, con prodotti come Trasloca mutuo
(Uncredit group), o Cambia mutuo (Bnl-Bnp Paribas).
Con
caratteristiche che promettevano la totale gratuita' delle
spese perizia e notarili.
O addirittura la possibilita' di
delegare assolutamente tutto l'iter del trasloco alla propria
agenzia, senza avere problemi.
E anche le banche allora hanno
cominciato a parlare di ''ossessione della rata''.
Insomma,sono riuscite ad allungare i tempi di un mutuo fino a
40 anni, poi a far traslocare facilmente, adesso si sono
inventate un conto corrente ad hoc, per chi vuole tornare
alla rata 2006, in cui confluirebbero le somme che
rappresentano la differenza tra la rata che il mutuatario
dovrebbe pagare nel 2007 e quella che effettivamente paga,
che si riferisce al 2006.
Quelle somme, naturalmente sono
soggette ad un tasso.
L'Abi sottolinea che le famiglie
risparmiano 850 euro l'anno.
Ma forse, non era meglio
semplicemente applicare la Bersani, che prevede la surroga
gratuita? Il mercato cosiddetto di sostituzione dei mutui e'
attorno al 10%.
Il mercato immobiliare in calo: si e' passati
da una crescita del 15-20% ad una del 2-3%.
E per alcuni
operatori del settore, gli affari stanno andando piuttosto
male.
Intanto, si aspetta cosa dira' l'Antitrust
sull'istruttoria che riguarda proprio la portabilita' dei
mutui, mentre si dimentica che in Italia i tassi sui mutui
hanno uno spread di quasi un punto rispetto agli altri apesi
dell'Ue, nonostante la Bce decida per tutti il livello del
costo del denaro.
ram/mcc/bra