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CAMPANIA/RIFIUTI: 30 MESI E SITI TOP SECRET.
ECCO IL PIANO DI BERLUSCONI


Diciassette articoli, un del piano per superare l'emergenza rifiuti in Campania con un'azione che lo stesso Silvio Berlusconi spiega ai cronisti senza fornire alcuna indicazioni sui luoghi individuati come discariche o altri scopi.
Nessun comunicato, nessuna copia del decreto legge ''perche' - sottolinea il premier rispondendo ai cronisti - sono tenuto alla riservatezza.
I luoghi dei siti saranno resi noti contestualmente alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Sono gia' stati individuati dal decreto ma, lei capisce, dobbiamo garantirci la possibilita' di operare e arrivare prima che qualcuno pensi di occupare quei luoghi''.
Il piano, in sostanza, individua quattro direttrici: allestimento di discariche e veloce costruzione di termovalorizzatori; obblighi a Comuni - e poi a Province - di seguire precise tabelle di marcia per la differenziata, pena sanzioni e nomine di commissari ad acta; impiego dell'esercito a tutela di tutte le aree allestite per impianti di qualunque tipologia che abbiano a che vedere con i rifiuti (diventeranno aree di interesse strategico nazionale, quindi a diretta tutela militare); affidamento alla Direzione Distrettuale Antimafia - ed alla Direzione Nazionale Antimafia nel caso in cui ci fossero interazioni con criminalita' organizzata) di questioni relative ai rifiuti e ai reati ambientali.
Ci vorranno ''trenta mesi circa di tempo per uscire dall'emergenza'' e' il pronostico del presidente del Consiglio che assicura: ''saro' qui a Napoli ogni settimana fino a quando non saro' sicuro che tutto vada come deve''.
Guido Bertolaso rispondera', dunque, direttamente a Berlusconi.
Entro 30 giorni potra' nominare i capimissione e comincera' a operare sui siti gia' domani mattina.
Le discariche saranno allestite nelle 5 province della Campania e i nomi dei luoghi saranno resi noti nel giorno in cui il decreto sara' pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Successivamente ogni provincia, attraverso gli ATO gestira' la propria produzione di rifiuti. Una stretta sara' applicata per quanto riguarda coloro che, in un modo o nell'altro, ostacoleranno l'azione di Bertolaso: chi si introdurra' nei siti oppure impedira' o rendera' difficile l'accesso agli stessi, rischia gli arresti da tre mesi a un anno e chi si fara' promotore di disordini rischia fino a 5 anni di reclusione.
Il decreto prevede ancora la possibilita' di nominare, in caso di mancata attuazione delle norme, commissari ad acta che potranno sostituirsi alla amministrazioni comunali.
I sindaci dovranno inviare mensilmente un report sulla produzione di rifiuti e la raccolta differenziata.
Si lavorera' anche per evitare l'utilizzo di materiali 'usa e getta', come moltissimi imballaggi e sara' imposta la raccolta differenziata ai mercati, come quello ortofrutticolo.
A partire dal prossimo anno scolastico, inotre, i dirigenti provvederanno a redigere programmi didattici e corsi di formazione su una corretta gestione dei rifiuti.
''Bertolaso - ha sottolineato Berlusconi alla fine della lunga spiegazione del piano - non ha ricevuto il giusto sostegno dal precedente governo''.
In sostanza, si registra una inversione di rotta rispetto alla precedente gestione dell'intero ciclo dei rifiuti e della lunghissima emergenza.
Napoli dovra', dunque, indicare un sito epr un termovalorizzatore entro 30 giorni.
Acerra sara' completata entro l'anno.
Presto si porteranno a compimento anche i due termovalorizzatori ancora da costruire a Santa Maria La Fossa e a Salerno.
Chiuderanno i 7 cdr (realizzati nell'arco di tempo in cui Antonio Bassolino e' stato commissario) che saranno trasformati in impianti di compostaggio di qualita'.
Fortissima l'azione per incentivare la differenziata che, secondo quanto prevede la legge dovra' arrivare al 25% entro il 2008, al 35% entro il 2009, al 50% entro il 2010.
Ai comuni che non rispetteranno questa tabella di marcia sara' imposto di maggiorare la tassa dei rifiuti del 25%/35%/50% per tonnellata conferita a impianto di smaltimento.
Mentre, i Comuni virtuosi che ospiteranno impianti, avranno delle ''compensazioni'': bonifiche ambientali, rimozione straordinaria di rifiuti depositati abusivamente, opere pubbliche.
La strategia di Berlusconi punta a far ''rifiorire questa grande e bellissima citta''' anche Tremonti, al termine del suo intervento durante la conferenza stampa, invita i cronisti ad alzare gli occhi verso gli affreschi che decorano la Sala degli Arazzi di Palazzo Reale: ''In un passato non troppo lontano Napoli e' stata una grande capitale.
Oggi, in prefettura, Napoli e' tornata a essere capitale''. dqu/gas/rob