PD: FINOCCHIARO, VALUTAZIONI VELTRONI CONDIVISE DA TUTTO PARTITO
La valutazione fatta da Walter
partito.
Un partito che ha fatto della logica maggioritaria
la parola chiave della sua esistenza''.
Ne e' convinta Anna
Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato,
intervistata oggi sulla Stampa.
Alla domanda se tale scelta sia condivisa pure da D'Alema,
la Finocchiaro risponde: ''Non so se D'Alema nutra riserve
sui tempi, perche' certo possono esserci valutazioni diverse
relative al momento di dirlo - sottolinea la presidente dei
senatori del Pd - in ogni caso pero' l'annuncio del
segretario, che fosse ora o tra una settimana, sta dentro la
logica di un partito nuovo che ha fatto della vocazione
maggioritaria la parola chiave della sua esistenza.
Su questo
vedo pochi dissensi''.
E sul pericolo che Veltroni
destabilizzi cosi' il governo, aggiunge: ''Resto stupita.
Se
c'e' qualcuno che in questi due anni ha tutelato il governo
in ogni circostanza senza mai fare un ricatto, mai richieste
sopra le righe, mai la minima prepotenza nei riguardi degli
alleati minori, puntando sempre sulla riflessione rispettosa,
sul confronto anche a costo di mortificare talvolta le
proprie richieste legittime, per trasformare il dissenso in
un elemento positivo, questo qualcuno sono i gruppi
dell'Ulivo, al Senato e alla Camera.
Che ora ci vengano ad
accusare di essere noi quelli che intimidiscono gli alleati,
beh, francamente, non ce lo meritiamo''.
''Veltroni ha richiamato tutto a una coerenza di
comportamenti, e questo non fa certo male - continua la
Finocchiaro - ma poi ci sara' pure il diritto, per il
segretario del Pd, di ragionare con un respiro un po' piu'
ampio della scadenza parlamentare che ci aspetta puntualmente
il giorno dopo...Dobbiamo inibirci anche su questo? Dobbiamo
rinunciare in partenza a manifestarci per quello che siamo,
per quello che pensiamo rispetto al futuro? Tutti sono
convinti che oggi il nostro sistema politico soffra del
potere di veto delle forze minori.
Il Pd e' nato per
combatterlo.
E credo che sia legittimo mandare ogni tanto un
messaggio anche agli elettori.
Il discorso di Veltroni - non
ha dubbi l'esponente del Pd - aveva soprattutto questo senso
di prospettiva''.
''Non vedo proprio le ragioni delle preoccpazioni di
Rifondazione comunista - continua Finocchiaro - tutti ci
auguriamo che accanto al Pd, maturi un altro progetto: quello
della cosiddetta Cosa Rossa, che unisca piu' partiti, che
raccolga esperienze di sinistra oggi frammentate, che diventi
un punto di riferimento per le alleanze future.
Veltroni ha
dato uno stimolo pure in questa direzione.
E credo che
Rifondazione, al di la' delle prime reazioni, abbia compreso
il senso corretto delle sue parole''.
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