@®
Publiweb

@®
Publiweb


MASTELLA: UDEUR A PRODI, PRIMA DI DIBATTITO MISURE SU QUANTO ACCADUTO

L'Udeur chiede al presidente del prima del dibattito sulla situazione della giustizia, far sapere se e quali provvedimenti intenda adottare con urgenza perche' quanto accaduto alla famiglia dell'ex Guardasigilli non debba piu' ripetersi.
La sollecitazione viene rivolta attraverso la forma dell'interpellanza urgente al Presidente del Consiglio e al ministro della giustizia ad interim.
I primi firmatari dell'interpellanza sono il vicesegretario vicario Antonio Satta e il capogruppo alla Camera Mauro Fabris. Questo il testo dell'interpellanza: ''Il gruppo parlamentare dei Popolari-Udeur alla Camera, primi firmatari il vicesegretario vicario Antonio Satta e il capogruppo Mauro Fabris, rivolgono una interpellanza urgente al Presidente del Consiglio e al ministro della giustizia ad interim - per sapere se e' vero, come sembra emergere da questa incredibile e finalizzata inchiesta dell'eccellentissimo signor procuratore della repubblica di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di numerosissimi esponenti dei Popolari-Udeur e in particolare della famiglia Mastella, che siano stati spesi in intercettazioni milioni di euro; - per sapere se risponde al vero, come risulta da atti che girano, che fra gli intercettati ci siano il Ministro della Giustizia, la moglie, i figli, la nuora e financo alcuni componenti della sua scorta, i cui telefoni sono stati costantemente controllati con una sistematica e mirata azione di spionaggio; - per sapere se analoghe attenzioni si siano mai verificate nella storia della repubblica italiana nei confronti di altri esponenti politici; - per sapere se simili iniziative siano state intraprese nei confronti di qualsiasi altra famiglia italiana; - per sapere se, alla luce di tutti i quesiti di cui sopra, il Governo non ritenga fondamentale, e prima del dibattito sulla situazione della giustizia, far sapere se e quali provvedimenti intenda adottare con urgenza perche' tutto cio' non debba mai piu' verificarsi, soprattutto per la parte in cui l'ex ministro della giustizia, nel suo ultimo intervento in aula, ha manifestato paura non tanto per se' ma per la sua normalissima famiglia e per le tante normalissime famiglie italiane che hanno il diritto di vivere in pace, si non essere ne' spiate, ne' controllate''. red-fdv/sam/rob