INFORTUNI LAVORO: PATTA CONVOCA AUTORITA' PORTUALI E IMPRESE VENERDI'
Giampaolo Patta, sottosegretario alla
Salute le Autorita' portuali e le Associazioni delle imprese
che operano all'interno dei Porti Italiani.
Lo ha annunciato
lo stesso sottosegretario, precisando che ''l'intento, spero
condiviso da tutte le parti, sara' quello di giungere al piu'
presto, alla definizione di un accordo quadro sulla sicurezza
in tutti porti italiani''.
''Nei mesi scorsi - ha ricordato Patta in un comunicato -
si sono raggiunti importanti accordi sulla sicurezza
all'interno dei porti di Genova, Ravenna, Napoli, Trieste, i
2 morti sul lavoro di Marghera, hanno riproposto in modo
drammatico l'esigenza di raggiungere un accordo quadro
nazionale sulla sicurezza all'interno di tutti i porti
italiani''.
Secondo il sottosegretario ''non e' piu' sopportabile che
le imprese del settore, le autorita' portuali, ratifichino
degli accordi sulla sicurezza solo dopo che sono avvenuti
gravi o mortali infortuni sul lavoro.
Si ha quasi la
sensazione che la cultura della prevenzione sia ritenuta un
inutile orpello, un costo da sostenere solo in casi di
'emergenza'''.
''Non so - ha proseguito Patta - se a Marghera fosse stato
attivo il piano e le misure gia' attuative della legge 123,
si fosse potuta evitare quella tragedia, so solo che non
tollereremo piu' come Ministero e come Governo ritardi
ulteriori da parte delle imprese, sia grandi che piccole,
nell'applicazione rigida della legge 123 dello scorso agosto,
o almeno nelle sue parti gia' immediatamente efficaci in
termini di sicurezza attiva e passiva''.
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