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GOVERNO:SORPRESA NELL'UNIONE,MOSSA MASTELLA DA RISCHIO SPACCATURA UDEUR?

''Non ci aspettavamo un esito del Prc, Gennaro Migliore e' dipinta la stessa sorpresa che lo accomuna al sentimento di tutto lo stato maggiore dell'Unione.
A Palazzo Chigi si stava ancora limando il discorso che Romano Prodi avrebbe dovuto pronunciare domani alla Camera nella recente veste di ministro della Giustizia ad interim, quando sul display del portavoce Silvio Sircana e' comparso il primo lancio di agenzia con il 'basta' di Clemente Mastella.
La lettera con la quale il leader dell'Udeur comunicava al presidente del Consiglio di togliere il suo sostegno al governo non era stata ancora consegnata al portone di piazza Colonna.
Nessuna avvisaglia.
Neppure una telefonata.
Segno dell'imbarazzo con il quale Mastella ha affrontato questo ultimo strappo con l'Unione. Molti si chiedono che cosa puo' essere accaduto in questo week-end che abbia indotto il leader del Campanile a questa accelerazione, senza neppure attendere le scadenze immediate gia' fissate in Parlamento, una delle quali stabilita proprio dall'Udeur con la presentazione, questa mattina, di un'interpellanza a Prodi sull'inchiesta di Santa Maria Capua Vetere. Le ragioni politiche erano gia' sul tavolo: la bozza Bianco, il referendum percepito come una minaccia letale e poi le inchieste giudiziarie e un centrosinistra non in grado di schierarsi con il Guardasigilli in un bracco di ferro con la Magistratura, dopo esserne stato garante dall'opposizione per l'intera legislatura passata, dominata dalle vicende giudiziarie di Berlusconi.
Ma il motivo decisivo che ha spinto un Mastella ancora riottoso a rompere con l'Unione e' venuto dalla seria minaccia di una spaccatura dello stesso Udeur. ''E' in atto un tentativo di golpe, o Clemente segue o rischia di essere spazzato via'' si diceva oggi a denti stretti intorno alla 'ridotta' del Campanile.
Con l'obiettivo prioritario di riportare al piu' presto gli elettori alle urne, anche con l'attuale legge elettorale, il Cavaliere si e' incuneato nella vicenda Mastella.
Una strategia emersa chiaramente da due ultime iniziative destabilizzanti per la maggioranza: la presentazione di una mozione di Fi che approvava senza riserve il discorso del Guardasigilli pronunciato alla Camera e la ricerca di un accordo con esponenti dell'Udeur, convinti di portare il partito fuori dall'Unione con o senza il segretario nazionale.
L'Ufficio politico di oggi si e' trasformato quindi in una resa dei conti ai vertici del Campanile dal quale Mastella e' uscito scuro in volto per avviarsi con un discorso scritto in mano all'appuntamento con i giornalisti. Cer/mcc/ss