GOVERNO: DINI, ORA ESECUTIVO DI TRANSIZIONE
''Se, come sembra probabile, l'azione
perduta.
Occorre lavorare per la costruzione di un governo di
sospensione della competizione bipolare, che affronti alcune
emergenze del Paese, che renda possibile la tenuta del
referendum elettorale, ovvero una riforma dell'attuale legge
in una direzione che faciliti la formazione di governi
stabili, efficaci, scelti dagli elettori''.
Lo affermano in
una nota i senatori liberaldemocratici Lamberto Dini, Natale
D'Amico e Giuseppe Scalera.
''Noi liberaldemocratici da tempo avevamo messo in
evidenza come le contraddizioni interne alla maggioranza
rendessero insufficiente l'azione del Governo e rischiassero
di condurre a un esito infausto per la legislatura.
Piu'
volte - aggiungono - abbiamo richiamato la necessita' di
un'azione ben piu' decisa, capace di arrestare la tendenza al
declino economico e civile del Paese, e ricostruire un
rapporto di fiducia con gli elettori.
Purtroppo non siamo
stati ascoltati.
Data la difficile situazione del Paese,
sara' responsabilita' di ciascuno agire avendo a mente
l'interesse della Nazione''.
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