PD: ICHINO, ACCETTO DI CANDIDARMI.
RIVEDERE ART.18 STATUTO LAVORATORI
Il giuslavorista Pietro Ichino si
decisione dalle colonne dell'Unita'.
''Ho accettato la candidatura - afferma - perche' ho la
garanzia del pieno diritto di cittadinanza nel nuovo partito
per le mie idee.
Di fronte ad una persone limpida e
coraggiosa coma Walter Veltroni, in un momento cosi'
difficile per il nostro Paese, ho ritenuto di non avere
diritto di rifiutare''.
Sui un altro quotidiano, La Repubblica, Ichino in una
intervista lancia l'idea di rivedere l'articolo 18 dello
statuto dei lavoratori, che vieta il licenziamento senza
giusta causa nelle aziende sopra i 15 dipendenti.
''Io sono
per una grande intesa tra imprese e lavoratori: le prime
rinunciano alla giungla dei contratti precari e atipici, i
secondi accettano che tutte le nuove assunzioni avvengano con
un contratto a tempo indeterminato, con grado di stabilita'
crescente nel tempo.
Certo, questo comporterebbe una riforma
della disciplina dei licenziamenti, ma sarebbe una misura
molto incisiva contro l'abuso del lavoro precario''.
lsa/lus/bra