CSM: LE MOTIVAZIONI DEL TRASFERIMENTO DI DE MAGISTRIS
Luigi De Magistris ha violato
dignita' delle persone''.
Sono queste le motivazioni con cui
la sezione disciplinare del Csm ha spiegato questa mattina la
decisione, presa tre settimane fa, di trasferire il pm di
Catanzaro di sede e funzione.
Il Csm ritiene che la sua
presenza nella procura Calabrese ''non favorisca il buon
andamento dell'amministrazione della giustizia'', perche' le
sue ''considerazioni hanno riguardato piu' magistrati in
servizio a Catanzaro'' e una testimone, nel corso del
procedimento disciplinare, ha riferito che il Pm ''e' stato
un po' isolato dai suoi colleghi''.
De Magistris non avrebbe rispettato la dignita' delle
persone quando, nel decreto di perquisizione a carico del Pg
di Potenza, Vincenzo Tufano e di altre persone, fece
riferimento a una relazione extraconiugale tra due magistrati
lucani.
Grave sia la decisione di trasmettere alla procura di
Salerno del fascicolo Poseidone, dopo che il procuratore di
Catanzaro Mariano Lombardi gli aveva revocato la delega a
indagare.
''Violazione grave'' anche la decisione di chiudere
in un armadio blindato i nomi del generale della Guardia di
finanza Cretella e del senatore di Forza italia Pittelli,
anziche' iscriverli immediatamente nel registro degli
indagati, come prescrive una norma del Codice di procedura
penale.
Assolto, invece, dall'accusa di aver favorito le
fughe di notizie sull'indagine che riguardava Romano Prodi:
''L'esito degli accertamenti svolti non consente
l'individuazione di uno specifico comportamento negligente e
imprudente addebitabile al magistrato''.
red/did/bra