CARTE CREDITO: PICCINO (UNICREDIT) PEGGIO DI NOI SOLO LA POLONIA
''Peggio di noi solo la Polonia. Se
delle carte di credito e di debito andiamo indietro''.
Gli
italiani continuano a preferire il pagamento in contanti,
come rileva una ricerca realizzata da Cittadinanzattiva in
collaborazione con Unicredit.
Lo afferma Gabriele Piccini,
responsabile divisione retail Italia del gruppo di Alessandro
Profumo, che sottolinea, al convegno 'Non mischiamo le
carte', come il costo della gestione del contante e' valutato
in circa 10 miliardi di euro l'anno.
In Italia avvengono il
50% del totale delle rapine in banca in tutta Europa -
continua - il primo passo e' quello di rendere i clienti piu'
sicuri.
Come gruppo Unicredit stiamo rimuovemdo gli Atm e abbiamo
investito 200 milioni di euro negli ultimi due anni per i
sistemi di prevenzione anticlonazione''.
Secondo Piccini e'
inoltre necessario un piano di educational molto ampio
sull'utilizzo delle carte.
Piccini sottolinea poi che il
gruppo Unicredit possiede 8 mila Atm: ''Abbiamo azzerato -
dice - il costo del Bancomat, ma non c'e' dubbio che i costi
devono ridursi.
C'e' una remora psicologica - afferma ancora
Piccini - ad utilizzare la moneta elettronica''.
E Giustino
Trincia, vice segretario generale di Cittadinanzattiva,
afferma ''al nuovo governo chiediamo di premere sulle
pubbliche amministrazioni perche' prediligano la moneta
elettronica.
Chiediamo un Pos in ogni P.A.'' Trincia porpone
pertanto di introdurre nelle scuole corsi di educazione
finanziaria di bese per i ragazzi affinche' imparino l'uso
della moneta elettronica.
Occorre poi una revisione dei
contratti bancari - dice - migliorando la trasparenza e la
comprensibilita', oltre a promuovere campagne informative e
avviare un monitoraggio periodico sull'accessibilita' e sulla
qualita' degli sportelli Atm e dei Pos.
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