CALABRIA: LOIERO A COMM.
ANTIMAFIA, SU FONDI UE IMPOSTA TRASPARENZA
''Desta stupore il capitolo
paragrafo 'una spesa senza controllo', il che suona quasi
come un paradosso dal momento che questa Giunta regionale ha
fatto della trasparenza sui POR un cavallo di battaglia''.
E'
quanto afferma il presidente della Regione Calabria, Agazio
Loiero, dopo avere preso visione della relazione della
Commissione, e lamenta di non essere mai stato ascoltato per
sottolineare quanto il governo regionale di centrosinistra ha
fatto per contrastare un fenomeno criminale pervasivo come
quello della 'ndrangheta.
''Saremmo stati ben lieti - spiega infatti Loiero - di
illustrare tutto questo alla Commissione Parlamentare
Antimafia, se avessero avuto il tempo di ascoltarci.
Ma cosi'
non e' stato.
Sono stati fissati diversi appuntamenti per una
mia audizione sistematicamente saltati.
Al di la' di ogni
intento polemico ritengo mio dovere fornire la corretta
informazione su quello che questa Giunta sta facendo sui
finanziamenti europei, uno dei capitoli piu' delicati''.
Secondo il presidente Loioero ''la quantita' di risorse
pubbliche che e' affluita in Calabria dagli anni Novanta in
poi, descritta dalla Relazione, si riferisce essenzialmente
alle tre fasi di programmazione comunitaria (1994-1999,
2000-2006 e 2007-2013) e alla legge 488/92.
Va ricordato al
riguardo che tale legge e' gestita direttamente dal Ministero
per lo sviluppo economico (gia' Ministero attivita'
produttive) per cui la Regione non svolge alcun ruolo diretto
nelle procedure di assegnazione dei finanziamenti.
In una
parola non valuta ne' seleziona le imprese''.
red/sam/rob