BENZINA: FIGISC, NECESSARIO ABBATTERE LE ACCISE
''Sul problema riduzione accise o
commento di Luca Squeri, Presidente Nazionale della
FIGISC-Confcommercio sulle misure contro il caro-benzina.
''La quotazione del greggio - continua Squeri - e' ormai a
oltre 98 dollari al barile, i prodotti lavorati quotano 865
dollari/tonnellata per la benzina e 924 dollari/ tonnellata
per il gasolio, e nulla e' seguito alla famosa soglia dei 65
dollari/ barile per intervenire a sterilizzare l'IVA,
prevista dal Dpef del Governo Prodi.
Peraltro, tale
sterilizzazione non ricadrebbe neppure su tutti i
consumatori, dal momento che la Finanziaria 2007 disponeva
che il surplus del gettito IVA (ottenuto dall'aumento dei
prezzi dei carburanti) sarebbe stato destinato alle forniture
energetiche per le fasce sociali piu' svantaggiate''.
''In cambio - conclude il Presidente Figisc-Confcommercio
- ci si e' affannati a discutere per un anno di
neoliberalizzazioni e spartizioni di mercato della
distribuzione carburanti, evitando accuratamente di
affrontare interventi reali sulla fiscalita' (che costituisce
dal 50 al 60 % del prezzo) preferendo discutere di quote
assolutamente marginali del prezzo, quali quelle derivanti da
una problematica compressione dei costi del sistema
distributivo, la cui incidenza vale il 10 % del prezzo alla
pompa''.
com-fgl/mcc/bra