OLIO: NUOVO SCANDALO PER IL MADE IN ITALY, 39 ARRESTI IN PUGLIA
Nuovo scandalo per il made in Italy
arresti domiciliari) e sequestrato venticinquemila litri di
olio d'oliva contraffatto in Puglia.
L'accusa, secondo quanto
riferito dai Nas (nuclei antisofisticazioni dei carabinieri),
e' quella di aver rivenduto come olio extra vergine d'oliva
un prodotto acquistato a buon mercato e mescolato con la
clorofilla e betacarotene.
Gran parte dei litri d'olio sequestrati erano destinati
all'export e principalmente a Germania e Stati Uniti.
Con
cinque milioni di quintali d'olio d'oliva prodotti ogni anno,
l'Italia e' il secondo produttore europeo della Ue, dopo la
Spagna.
La Confederazione italiana agricoltori (Cia) ha chiesto
che vengano evitati ulteriori allarmismi che possano generare
altre ''psicosi tra i consumatori, con contraccolpi pesanti
sul mercato''.
La Coldiretti sottolinea come i sequestri dei Nas
''confermano la validita' della scelta fatta dall'Italia con
l'introduzione dell'obbligo di indicare la provenienza delle
olive in etichetta che occorre far rispettare con decisione
per evitare che quasi Ia meta' dell'olio venduto sul
territorio nazionale sia spacciato come Made in Italy, anche
se spremuto da olive spagnole, greche e tunisine''.
uda