ENI: TORNA IN QATAR DOPO 6 ANNI.
SCARONI, ''UN ERRORE ANDARSENE''.
Eni torna in Qatar, dopo 6 anni di
progetti per gas, petrolio, petrolchimica e produzione
elettrica.
Il Memorandum of Understanding e' stato firmato a
margine dell'International Energy Business Forum in corso a
Roma dall'amministratore delegato Paolo Scaroni e dal vice
primo ministro e ministro dell'energia del Qatar Abdullah Bin
Hamed Al-Attiah.
L'intesa prevede che le due societa' individuino una 'road
map' di iniziative da sviluppare insieme in tutto il mondo,
Italia compresa, nel campo del petrolio, del gas liquefatto
della chimica e della produzione di energia elettrica.
Eni
sta anche partecipando alla gara per lo sviluppo di quattro
blocchi esplorativi nel Paese segnando quindi un ritorno in
grande stile in Qatar dove la societa', ha ricordato Scaroni,
era stata una delle prime ad operare.
''I rapporti risalgono
al 1967 fino a quando nel 2002 e' stato deciso di lsciare il
Paese.
Credo sia stato uno dei nostri errori piu' grandi
perche' il Qatar ha avuto un ruolo sempe piu' importante fino
a diventare il primo poduttore al mondo di LNG'' ha detto.
''Tutti facciamo degli errori'' ha replicato, scherzando, il
ministro Al-Attiah spiegando poi che l'intesa ''segna
un'altra pietra miliare nella volonta' di Qatar Petroleum
International di diventare una compagnia energetica leader
nel mondo, un obiettivo che dipende dallo sviluppo di
progetti-chiave in Africa e nell'area del Mediterraneo con
partner di primo piano.
Questo accordo con Eni offre nuove
prospettive di investimento, dal momento che l'Italia e' uno
dei partner piu' importanti dello Stato del Qatar''.
Ancora presto per valutare le grandezze economiche
dell'accordo.
''E' troppo presto ora per dire quali saranno
gli investimenti - ha aggiunto Al-Attiah - dipendera' dalle
opportunita' ma credo che queste saranno parecchie''.
Gli
investimenti ''saranno decisi in base alle opportunita' che
si presenteranno'' ha spiegato Scaroni.
Ma se il Qatar 'avra'
un ruolo fondamentale nello sviluppo dell'Eni'', il Cane a
sei Zampe valuta altre possibilita' in Medio Oriente.
''Guardiamo anche all'Iraq come un'opportunita' - ha concluso
Scaroni - Mi sembra che ci sia una legge sul petrolio che da'
il quadro legislativo necessario per presentare
un'offerta''.
fgl/cam/rob