TLC: COMITATO BANDA LARGA, INVESTIMENTI SONO PRIORITA' COME SALERNO-RC
Superare il digital divide aumentando
Commissione europea, presentato ieri dal commissario Viviane
Reding.
A sottoscriverlo con convinzione e' Paola Manacorda,
presidente del Comitato banda larga, istituito per garantire
l'accesso alla connessione veloce a internet, dai ministri
delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, degli Affari regionali,
Linda Lanzillotta e per le Riforme, Luigi Nicolais.
Interpellata dall'Asca, Manacorda invita ''il nuovo
governo, di qualunque colore esso sia, a rendersi conto che
investire in banda larga e' una delle priorita' del paese,
proprio come completare la Salerno-Reggio Calabria o
realizzare la Tav''.
Secondo la presidente del Comitato, che
riconosce al ministro Gentiloni di aver dato ''un segno di
buona volonta', sia pure con risorse limitate'' per ridurre
il gap di copertura tra una regione e l'altra, quello
dell'Italia e' ''un problema di prospettiva.
Ora, mentre si
cerca di mettere una toppa al 'digital divide' di prima
generazione con la tecnologia 'wi max', bisogna gia' guardare
alle nuove reti, su cui far convergere un mix di investimenti
tra pubblico e privato, con una regia forte, per una banda
veramente larga''.
Perche' - spiega Manacorda - se e' vero che ''il problema
esiste'', e' amaro constatare che ''questo tema non e'
nell'agenda politica primaria'', ignorando cosi' che questo
''comprime la competitivita' del paese e anche la coesione
sociale''.
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