TIBET: VERNETTI, AFFLUENZA SOLDATI A LHASA ACCRESCE PREOCCUPAZIONE
''Le notizie che ci giungono dal
giornalisti stranieri, aumentano la nostra preoccupazione.
La
Repubblica Popolare Cinese compierebbe un gravissimo errore
nell'intraprendere la soluzione militare nei confronti dei
religiosi e dei cittadini tibetani''.
Ad affermarlo e' Gianni Vernetti, sottosegretario agli
Affari Esteri che aggiunge: ''Rivolgiamo nuovamente un
appello alle autorita' cinesi, affinche' pongano fine alla
repressione, permettano ai media internazionali di rientrare
in Tibet per documentare l'evolversi degli accadimenti,
aprano le porte alla missione dell'Unione europea cosi' come
proposta dal Governo italiano''.
''La Repubblica Popolare Cinese - conclude Vernetti - deve
comprendere che la scelta dell'opzione militare per reprimere
i moti di piazza, anziche' l'apertura di un confronto
politico con il Dalai Lama e con l'opposizione tibetana,
rischia di provocare un grave vulnus nei rapporti con la
comunita' internazionale''.
red