@®
Publiweb

@®
Publiweb


PRODI: P.CHIGI AL 'GIORNALE', SU CASE PREMIER IGNOBILE RICOSTRUZIONE

Una ''ignobile ricostruzione''. Cosi' sulle proprieta' immobiliari di Romano Prodi. ''Il quotidiano 'Il Giornale' pubblica oggi, con metodica evidenza, un'inchiesta relativa alle proprieta' immobiliari e alle situazioni finanziarie di alcuni esponenti politici e istituzionali.
Casualmente - sottolinea il comunicato - il rilievo maggiore viene riservato al Presidente del Consiglio e alla sua famiglia, indicati da una parte come proprietari di 10 case e dall'altra come 'indigenti', nella persona della moglie del Presidente Prodi, signora Flavia Franzoni. ''E' appena il caso di ricordare, per l'ennesima volta - prosegue la nota - che le 10 case 'rivelate' da 'Il Giornale' sono in realta' 4: la casa di Bologna (costituita dall'appartamento e da separati servizi), quello di Bruxelles, 1/9 della casa Natale a Reggio Emilia e sempre 1/9 della casa di campagna di Bebbio, costituita da un terreno e tre fabbricati separati utilizzati dalle famiglie dei nove fratelli Prodi (per un totale di 103 persone) per le vacanze estive.
Si tratta di dati pubblici, notori e volutamente ignorati nell'articolo e nella sua ignobile ricostruzione redazionale.
Ancora piu' sconcertanti le accuse nei confronti della signora Flavia Franzoni Prodi che, diversamente dalle calunniose ipotesi pubblicate, deve il suo reddito basso alla rinuncia, da anni, a un'attivita' autonoma.
La signora Franzoni non percepisce ne' percepira' pensione e ha mantenuto soltanto un contratto universitario.
Oltre alla proprieta' condivisa con il marito, possiede - come noto - la meta' di un capannone, gestito da una societa'. ''Nel ribadire la propria indignazione per i reiterati tentativi di mistificare la realta' e di creare nell'opinione pubblica una distorta visione dei comportamenti personali e pubblici di Romano Prodi e della sua famiglia - conclude la nota - si sottolinea la straordinaria coincidenza di accuse e di veleni, volti a coinvolgere il pubblico con il privato, senza alcun rispetto e professionalita'''.
red-lsa/cam/alf