PRODI: LETTERA DI AUGURI AL PAPA PER LA PASQUA
Il presidente del Consiglio Romano
Bertone, una lettera di auguri per Benedetto XVI.
''La piu' importante festa della cristianita' - scrive Prodi
- giunge quest'anno mentre il mondo e' pressato da problemi
profondi e complessi, che riguardano il rispetto dei diritti
umani in molti paesi e, sul fronte economico, investono le
stesse prospettive dello sviluppo, che ormai viene
riconosciuto come non piu' compatibile con il mantenimento
dell'equilibrio delle risorse del pianeta, se perseguito
senza regole''.
''Si puo' dire, con espressione popolare, che oggi i nodi
giungono al pettine e la civilta' e il pianeta - aggiunge
Prodi - vanno presentando il conto delle numerose aggressioni
subite, mentre l'uomo comprende di dover rispettare limiti,
pur non volendo.
Quei limiti cui il cristiano e' avvezzo per
conoscere il valore profondo della legge di Dio, mentre la
rivendicazione di una indipendenza soggettiva assoluta e'
spesso un pericoloso presupposto per la costruzione di regole
non buone per l'umanita' e per comportamenti lesivi della
dignita' umana''.
Prodi coglie inoltre l'occasione per rinnovare il profondo
cordoglio per l'uccisione di monsignor Faraj Rahho, unito
allo sdegno e alla forte condanna per il gesto efferato.
''Questo ennesimo episodio di violenza ed intolleranza
conferma il difficile momento che stanno vivendo i cristiani
in Medio Oriente, una situazione - sottolinea Prodi - che mi
preoccupa molto e che, purtroppo, non si limita soltanto a
quelli che risiedono nel martoriato Iraq.
Una prospettiva che
ci esorta a moltiplicare i nostri sforzi a favore della
tolleranza e del rispetto reciproco.
Il Governo che ho
l'onore di presiedere ha prestato a cio' grande attenzione
impegnando, in modo convinto, uomini e mezzi''.
Infine, Prodi sottolinea la grande attesa per i messaggi del
papa in occasione della ricorrenza pasquale e del prossimo
viaggio alle Nazioni Unite.
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